Le novità degli Amazon Web Services al re:Invent 2016
da Massimo Della Rovere · pubblicato il 6 Dicembre, 2016 · modificato il 10 Dicembre, 2016

In realtà non abbiamo mai avuto l’abitudine di riportare le novità dopo un’evento, in quanto ci siamo sempre concentrati sulla presentazione dei singoli servizi AWS che ritenevamo interessanti e su cui era possibile fare un po’ di esperienza. Questa volta invece dobbiamo fare un’eccezione, infatti in questo evento 2016 Amazon diciamo “ha esagerato”, sono stati presentati moltissimi servizi e tutti quanti interessanti.

L’evento è durato diversi giorni ed è impossibile parlare di ogni cosa, quindi quello che cercheremo di fare e creare un riassunto molto sintetico di quelli che sono i servizi che più ci hanno colpito e che riteniamo un’innovazione importante per il cloud. Come detto le novità sono tantissime e le divideremo per le categorie dei servizi AWS. Ovviamente durante quest’anno cercheremo di scrivere articoli e fare dei video su ogni servizio.

Compute

  • AWS Lambda: aggiunto il supporto per il linguaggio C#,  per la pubblicazione di un progetto è possibile utilizzare AWS Toolkit for Visual Studio.
  • AWS Lambda: Funzione di  Lambda@Edge per eseguire il codice Lamba nella edge location più vicina all’utente invece che nella zona di disponibilità della regione.
  • Amazon EC2: Riduzione dei prezzi per le istanze C4, M4 & T2, i nuovi prezzi sono entrati in vigore già dal mese corrente di dicembre 2016.
  • Amazon EC2: Aggiunto il supporto per Internet Protocol Version 6 (IPv6) su tutte le istanze che sono presenti in una Amazon Virtual Private Cloud (VPC).

Compute (avanzato)

  • AWS Batch: nuovo servizio per eseguire grossi lavori in batch senza dover creare risorse computazionali, cluster o tutto quello che concerne il lavoro parallelo.
  • Amazon Lightsail: creare un server virtuale in cloud non è mai stato così semplice, con questo nuovo servizio sarà tutto automatizzato e non si necessiterà di molta conoscenza sistemistica. Servizio paragonabile a portali come siteground etc etc.
  • Amazon EC2: questo servizio permette di attaccare dinamicamente ad una istanza EC2 una potenza di GPU che può variare in base alle proprie necessità. In un certo senso la possiamo usare nella stessa modalità di un disco EBS.

Amazon Lightsail

Vi allego qui di seguito la schermata per la creazione di una nuova istanza EC2 con il servizio di Amazon Lightsail. Come potete notare sia l’interfaccia che la possibilità di selezionare dei pacchetti software e CMS già pronti renderà tutto molto più semplice e il mondo dei server virtuali di Amazon sarà veramente alla portata di tutti.

Amazon Lightsail

Sicuramente questo servizio sarà uno dei primi che andrò a testare, sono sicuro che sarà molto interessante presentarlo alla community di WordPress dove ancora ci sono tantissime persone che combattono ogni giorno con servizi di hosting ormai datati.

Developer Tools

  • AWS CodeBuild: nuovo servizio autogestito per la gestione e la creazione di servizi che provvedono alla compilazione di un codice sorgente, alla sua esecuzione in ambiente di test e alla creazione di un package pronto al deploy.
  • AWS X-Ray: con questo nuovo servizio sarà possibile tenere sotto traccia un’intera applicazione per controllare e scoprire problemi di funzionamento. Il servizio è già pronto per Amazon EC2, Amazon ECS e AWS Elastic Beanstalk.
  • AWS Step Functions: con questo servizio è possibile gestire l’esecuzione di codice e micro servizi utilizzando un visual workflow. È possibile aggiungere o rimuovere degli step senza la necessità di riscrivere il codice sorgente.

Storage

  • Amazon S3 Object Tagging: con questa nuova feature è possibile aggiungere dei tag agli oggetti e utilizzarli per funzioni di archiviazione e policy di sicurezza.
  • Amazon S3 Analytics: una nuova feature per facilitare la gestione dell’occupazione e analizzare il giusto metodo di memorizzazione. Integrato anche con QuickSight.
  • Amazon S3 Inventory: servizio per la semplificazione di un’inventario S3 di grandi dimensioni che può essere usato per funzioni di big data e riorganizzazione.
  • Amazon S3 CloudWatch: sono state aggiunte nuove metriche e diversi allarmi  che possono essere gestiti dal servizio di Amazon CloudWatch.
  • AWS Snowball Edge: un nuovo tipo di snowball per il trasferimento dei dati dai server aziendali alle risorse in cloud. Idoneo a trasferimenti di Petabyte.
  • AWS Snowmobile: è un servizio per il trasferimento di dati su scala Exabyte che prevede un mezzo di trasporto con container che viene collegato direttamente alla rete aziendale tramite una fibra ad altissima velocità.

AWS Snowmobile

Vi riporto qui di seguito l’immagine del TIR che Amazon ha creato per il trasporto di grandi quantità di dati. In realtà non è che sia un servizio utile a molti, però ve lo riporto in quanto ha fatto parecchio scalpore in giro nella rete, forse per la sua particolarità. Un mio amico di G+ Maurizio Ceravolo lo ha chiamato “mi passi una chiavetta USB”.

AWS Snowmobile

Anche se in apparenza può sembrare una esagerazione ci posso essere in USA alcune aziende che hanno questa esigenza. Durante l’evento (se ho tradotto bene) hanno detto che un cliente non passava sul cloud perché per trasferire i suoi dati ci volevano con la linea internet a disposizione circa 25 anni, usando questo metodo ci hanno messo solo (per dire) sei mesi. (upload sul TIR, trasporto e caricamento in AWS).

Sicurezza

  • AWS Shield: con questo servizio è possibile richiedere una protezione DDoS più avanzata rispetto a quella standard presente di default sui servizi AWS. Il servizio sarà disponibile per proteggere Elastic Load Balacing, CloudFront e Route 53.
  • AWS Organizations: con questa nuova feature è possibile creare dei gruppi utenti più semplicemente e si potranno gestire al meglio alcune autorizzazioni.
  • AWS Personal Health Dashboard: è una nuovo widget in dashboard che troveremo nella nostra console AWS per essere avvisati su alcuni allarmi e raccomandazioni basati su un’analisi accurata delle nostre risorse.

Intelligenza artificiale

  • Amazon Rekognition: servizio di riconoscimento automatico legato alle immagini utilizzando algoritmi di intelligenza artificiale. L’uso del servizio è semplicissimo e rimarrete sorpresi dalla facilità con cui è possibile utilizzarlo.
  • Amazon Polly: con questo servizio è possibile tradurre un testo in un file vocale che utilizzerà un linguaggio parlato, quindi non sarà solo una traduzione in voce ma una vera interpretazione del testo per renderlo una voce parlata reale.
  • Amazon Lex: è un nuovo servizio per la creazione e la scrittura di un BOT per la gestione automatica di conversazioni usando sia testo che voce.

Amazon Rekognition

Vi voglio riportare qualche dettaglio in più su questo servizio che mi ha veramente colpito per la sua facilità d’uso e per le performance dimostrate nei test. Nella console troverete diversi esempi con cui provare, ad esempio il riconoscimento facciale, la comparazione di volti e l’analisi di oggetti e scene presenti in una immagine.

Rekognition

Il funzionamento del servizio è semplicissimo, basta memorizzare un file immagine su Amazon S3, chiamare una API e leggere un file di ritorno in formato JSON che viene elaborato in pochissimi istanti. Una preziosa risorsa per gli sviluppatori.

Mobile

  • Amazon Pinpoint: con questo servizio si potranno gestire facilmente le campagne mobile definendo il target degli utenti, i messaggi da inviare e molto altro.
  • Amazon API Gateway: è stata rialsciata una integrazione con AWS Marketplace in modo che sviluppatori terzi potranno rilasciare le loro API con canone di utilizzo.
  • AWS Mobile Hub: il servizio di intelligenza artificiale Amazon Lex è stato integrato nel servizio di sviluppo ed è possibile usarlo direttamente da Mobile Hub.

Database

  • Amazon Aurora: il grande successo di questo database (devo dire meritato) ha portato ad implementare anche la compatibilità al 100% per PostgreSQL. Quindi adesso tutti i vantaggi dati a MySQL sono disponibili anche per PostgreSQL.
  • Amazon Aurora: finalmente adesso è possibile utilizzare delle T2.Medium anche per l’ambiente Aurora e quindi risparmiare in quei casi di utilizzo moderato. A dire la verità usare delle “Large” per ambienti di sviluppo era veramente troppo.

Analytics

  • AWS Glue: servizio autogestito per lo spostamento di grandi quantità di dati tra i vari servizi presenti in Amazon, come ad esempio Amazon S3, RDS e Redshift.
  • Amazon Athena: questo servizio permette di interrogare gli oggetti presenti in un bucket S3 con un linguaggio compatibile SQL. In questo modo si evitano tutti quei complessi scripts che siamo costretti molte volte a scrivere per gestire S3.

Desktop & App Streaming

  • Amazon AppStream 2.0: con questo servizio è possibile portare tutti i vantaggi presente nel servizio AppStream tradizionale in un’ambiente browser.
  • Amazon WorkSpaces: finalmente dopo tanta attesa possiamo installare la  nuova versione di Windows 10 in ambiente di Desktop Virtuale.
  • Amazon WorkSpaces: da utilizzatore convinto di Linux questa è una notizia che mi fa molto piacere. Da adesso non è obbligatorio avere un client WorkSpace ma è possibile utilizzare un semplice browser come Chrome e Firefox.

Conclusione

Scusate se ho dovuto scrivere veramente due righe per ogni servizio, ma le novità sono veramente tante ed era impossibile metterle giù in un’articolo leggibile. Oltretutto ho dovuto saltare molti piccoli rilasci che meritavano attenzione e spero di riprenderli in futuro in uno dei prossimi articoli sul cloud computing.

Guida completa su AWS

Questo articolo appartiene ad una serie di pubblicazioni che costituiscono una guida completa dedicata agli Amazon Web Services. Molti servizi che trattiamo in questo blog vengono anche spiegati con dei video che trovate nel nostro canale youtube. Se volete seguire questo percorso didattico iscrivetevi alla community Cloud AWS.

3 Commenti

  1. Grazie per l'articolo. Per approfondire alcuni servizi che hai indicato in questo post che risorse mi conviene consultare?

  2. Ciao Marco, dipende dal tipo di approfondimento. Se cerchi alcune informazioni descrittive del servizio ti conviene seguire il link che ti allego qui di seguito e cliccare sull'annuncio che ti interessa.

    https://aws.amazon.com/it/new/

    Se inveci vuoi approfondire l'aspetto tecnico e tutte le funzioni che vengono messe a disposizione dal servizio vai sulla documentazione ufficiale e non sbagli mai. Ti lascio un'esempio:

    https://lightsail.aws.amazon.com/ls/docs/all

  3. Le cose più interessanti per le mie esigenze sono Lightsail (non poteva mancare una soluzione così) e le API su artificial intelligence che per gli sviluppatori sono la manna dal cielo. I servizi di Athena e Glue anche se ho capito a cosa servono non ho capito bene dove applicarli. La difesa per DDoS deve essere interessante.

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