La nascita degli Amazon Web Services e del cloud computing
da Massimo Della Rovere · pubblicato il 30 ottobre, 2013 · modificato il 5 giugno, 2017

Sicuramente, molti di voi conosceranno il nome di Amazon per i servizi di vendita che avvengono tramite il famosissimo portale online di amazon.com, dove vengono venduti prodotti di vario genere come libri, dvd, cd, casalinghi, giocattoli, elettronica etc. In realtà il mondo di Amazon non è solo questo, infatti Amazon è anche una società di servizi di cloud computing all’avanguardia, forse in questo momento è la numero uno sia per originalità che per tipologia di servizi offerti. In questo articolo faremo un viaggio attraverso la sua evoluzione, dalle origini ai giorni nostri, dando risalto a quello che forse è la parte più nascosta dei suoi prodotti, gli Amazon Web Services (AWS).

Se invece volete approfondire il concetto generale di cloud computing potete leggere l’articolo che abbiamo pubblicato a riguardo, basato e tradotto dal documento ufficiale del NIST e intitolato “definizione standard di cloud computing”.

La nascita

Nel 1994 Jeff Bezos (fondatore e attuale CEO di Amazon) vede nella crescita esponenziale di internet una nuova e grande opportunità di business, che si concretizza nel 1995 con la nascita del primo sito di commercio elettronico Amazon.com.

Nel 1999 Jeff Bezos viene proclamato uomo dell’anno dal Time, mentre la società Amazon continua a crescere generando miliardi di dollari in vendite e riuscendo anche a superare nel 2000 la grande crisi finanziaria della new economy. Questa rapida crescita e la conseguente espansione di Amazon mettono in evidenza i grossi limiti legati alle soluzioni tecnologiche del momento, infatti le grandi strutture informatiche usate in quei tempi erano basate quasi tutte quante su sistemi monolitici e poco scalabili.

Di fronte a questa nuova esigenza Amazon tenta di creare un nuovo modello di sviluppo per ideare e craere una struttura molto più performante e scalabile da applicare al suo ambiente applicativo. Per trovare una soluzione al problema nel minor tempo possibile vengono richiamati molti programmatori e consulenti esterni di fama internazionale, però ogni tentativo risultò invano, fino al giorno in cui Jeff Bezos incontrò Werner Vogels (attuale CTO di Amazon) e da quel momento le cose cambiarono radicalmente.

Werner Vogels

A partire dal 2004 Vogels inizia un processo di grande trasformazione e di incredibile innovazione che porterà la società Amazon a risolvere tutti i suoi problemi legati ai limiti tecnologici del momento e alla scalabilità di performance.

La nuova infrastruttura

Come primo approccio per la soluzione del problema si decise di frazionare il sistema monolitico in parti molto più piccole, cercando di rendere i servizi il più possibile autonomi e con poche dipendenze tra di loro. Sembra quasi un concetto ispirato al famoso discorso sul metodo di Cartesio dove viene riportato su wikipedia nella sezione che riguarda il metodo matematico il seguente concetto:

“Dividere il problema in parti semplici, ciò che sto esaminando non deve essere studiato nella sua totalità, perché altrimenti ci si perde nella sua complessità, ma va analizzato nelle sue singole parti: dividendolo senza però frantumarlo.”

Per raggiungere questo obiettivo era necessario creare dei sistemi di elaborazione più piccoli, un sistema base di comunicazione, un sistema per la suddivisione del carico di lavoro e infine un sistema generale di archiviazione comune a tutti i componenti del sistema. Proprio per tutti questi motivi i primi servizi che furono sviluppati nella nuova struttura sono stati gli Amazon SQS nel 2004 (Simple Queue Service) per gestire delle code di comunicazione e smistamento lavoro tra unità di elaborazione, Amazon S3 nel 2006 per la creazione di un sistema unico di memorizzazione, Amazon EC2 nel 2006 per la scalabilità del sistema di calcolo. Infine dopo qualche anno nel 2009 venne disegnato anche il sistema Amazon RDS e SimpleDB per la gestione di database più performanti.

La grande idea di Amazon che allo stesso tempo risultò anche un’idea rivoluzionaria fu quella di non usare questi servizi solo ad uso esclusivo interno e quindi legati solo al fabbisogno della vendita online, ma di condividere questa enorme infrastruttura con chiunque abbia avuto necessità di potenza di calcolo e non poteva permettersi enormi investimenti di denaro. La vendita di questi servizi chiamati AWS si rilevò un successo senza precedenti, specialmente negli Stati Uniti, questo dovuto essenzialmente alla qualità e alla affidabilità dimostrata dal servizio stesso e dalla nuova modalità di pagamento “pay to use” che viene calcolato solo sulle risorse effettivamente utilizzate.

AWS Datacenter

Basta pensare che alcuni clienti di Amazon Web Services oggi si chiamano Pinterest, SAP, NASDAQ, Animoto, Adode, Flipboard, Linkedin, Netflix, Reddit, Vodafone e molti altri, quindi potete immaginare di che struttura stiamo parlando, pensate che solo Netflix negli Stati Uniti alcune volte raggiunge il 30% di occupazione di banda di tutto il traffico internet americano. Se volete vedere un’elenco più dettagliato di alcuni clienti presenti su Amazon Web Services consultate la pagina dei Case Studies.

Le Aree Geografiche

Con il grande successo degli Amazon Web Services e per i migliaia di clienti iscritti, viene ritenuto necessario duplicare i servizi AWS in aree geografiche differenti, questo per due motivi principali, il primo per una funzione di disaster recovery, infatti un solo datacenter per quanto possa essere sicuro è comunque legato alle calamità naturali che possono avvenire in una singola zona geografica, l’altro invece solo per una questione di latenza (distanza dal punto di accesso) e quindi di performance. In questo momento le aree geografiche disponibili per gli Amazon Web Services sono USA Oregon, USA Virginia, USA California, Brasile, Irlanda (EU), Australia, Singapore e Tokyo (JP).

Conclusioni generali

Amazon a differenza di molte altre società, non si è limitata a raccogliere i soli frutti della sua grande intuizione, ma si è saputa continuamente evolvere rilasciando sempre nuovi servizi o funzionalità aggiuntive ai servizi già esistenti. Proprio per questo motivo oggi il mondo di AWS è diventato un qualcosa che va oltre il semplice servizio di outsourcing e che necessita di un pochino di studio per poterlo capire e impiegare in base alle varie necessità nella maniera migliore. Proprio basandoci su questa ultima considerazione cercheremo di pubblicare in questo sito molti articoli che riguarderanno i servizi di Amazon e le applicazioni possibili. Se siete interessati a questi argomenti e agli articoli che verranno pubblicati seguite la pagina ufficiale su +Cloud AWS.

Guida completa su AWS

Questo articolo appartiene ad una serie di pubblicazioni che costituiscono una guida completa dedicata agli Amazon Web Services.  Molti servizi che trattiamo in questo blog vengono anche spiegati con dei video che trovate nel nostro canale youtube. Se volete seguire questo percorso didattico iscrivetevi alla community Cloud AWS.

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