Community su Google+, consigli, vantaggi e caratteristiche
da Massimo Della Rovere · pubblicato il 15 Maggio, 2014 · modificato il 14 Luglio, 2016

Una delle caratteristiche di Google+ che apprezzo di più sono le community, dove ho riscontrato più di una volta che sono più efficaci di quelle presenti in altri social network, forse la caratteristica principale di Google+ che si basa sugli interessi e non sulle relazioni di conoscenza aiuta parecchio questo tipo di aggregazione. Infatti come avremmo modo di vedere la community è un luogo di incontro che ci permette di discutere o semplicemente rimanere informati circa un determinato argomento.

Seguire una community

I vantaggi di seguire alcune community su argomenti che ci interessano sono diversi, ad esempio possiamo alleggerire la gestione delle cerchie, limitare la nostra attività presente nello stream per demandarla solo all’interno delle community, scoprire profili interessanti da seguire senza utilizzare la tecnica del “circle sharing” o nell’esplorazione di ricerche per hashtag, etc, etc, che sono basate più sulla fiducia che su una scelta.

Alleggerire le cerchie

Ad esempio se vogliamo seguire le novità di linux ubuntu in italia senza usare una community dovremmo trovare i profili che postano con frequenza questi argomenti e aggiungerli in cerchie apposite, anche se questa tecnica può funzionare bene in realtà non è ottimale come seguire una community, infatti nella community ci possono essere molti iscritti che possono essere attivi solo in determinati momenti e in alternanza tra di loro, quindi per ottenere lo stesso risultato dovremmo avere delle cerchie con centinaia di persone che postano anche cose diverse dall’argomento scelto.

Limitare lo stream del profilo

Un’altro aspetto che potrebbe essere utile è quello di suddividere l’attività svolta in community rispetto a quella svolta nei confronti dei followers, specialmente se decidiamo di seguire molte cose e quindi essere particolarmente attivi. Ad esempio io seguo diversi argomenti oltre alla tecnologia in generale, per esempio seguo una community su wordpress, una sul cloud computing e un’altra decina di argomenti diversi, se ogni post che pubblicassi andasse a finire nello stream nel mio profilo gli eventuali followers che lo visitassero troverebbero troppe informazioni che sicuramente non gli interessano, infatti io cerco di seguire sempre la seguente filosofia:

tutti ti seguono per qualcosa ma nessuno ti segue per tutto.

Quindi con il tempo ho imparato a diminuire i post pubblicati sul mio profilo personale e aumentare quelli molto specifici all’interno delle community senza farli apparire nello stream del mio profilo, per fare questo google mette a disposizione un’opzione specifica che trovate nella configurazione del vostro account e si chiama “Mostra i post delle tue community Google+ sulla scheda Post del tuo profilo Google+“.

Creazione

Qualsiasi profilo presente su Google+ può creare una community su un determinato argomento, invitare le persone interessate e casomai condividere la gestione quotidiana con altri moderatori. L’unica cosa che mi permetto di consigliare è quella di controllare bene il tempo che potete mettere a disposizione nel seguire e gestire una community, perchè se appartenete a quella nicchia di persone che “non hanno tempo” è meglio che seguite quelle esistenti e non ne create di nuove, ve lo dico per esperienza personale :)

Community Google+

Per creare una community basta selezionare dal menu principale di G+ la voce community e cliccare sul bottone in alto a destra “Crea communiy“, a questo punto vi viene richiesto se volete creare una community pubblica o una privata.

Pubblica: è una community con dei contenuti visibili a chiunque, ma dove solo gli iscritti potranno postare e commentare, l’iscrizione alla community può avvenire in maniera incondizionata o tramite richiesta, la quale deve essere valutata dal moderatore, la scelta dipende molto dal tipo di discussione che volete creare.

Privata: è un community con dei contenuti privati che vengono visualizzati solo agli iscritti e quindi anche le azioni sociali sono di conseguenza sempre private. Possiamo decidere di far trovare la community con ricerca pubblica e dopo il profilo che la trova richiederà l’ammissione o renderla del tutto privata e quindi mandare solo inviti. Ricordatevi che se create una community privata non potrete più renderla pubblica.

Nome della community: durante la fase di creazione potete scegliere un nome qualsiasi che comunque dopo potete anche modificare, l’unica cosa state attenti a quando superate i 500 iscritti, infatti il nome viene bloccato e non è più possibile modificarlo.

Iscrizione

Una volta che avete creato una community i profili che vorranno iscriversi si troveranno di fronte a delle scelte basate sulle caratteristiche della community, quindi si potranno iscrivere di loro iniziativa, dovranno chiedere un’autorizzazione al moderatore o dovranno semplicemente aspettare un’invito nel caso di community private. Una volta entrati nella community si presenterà a tutti una schermata di questo tipo:

Community Google+

Aggiungere un post: il primo widget che viene visualizzato è ovviamente la possibilità di inserire un post e pubblicarlo nella home della community, come quello standard potete scegliere tra semplice testo, fotografia, link, video ed evento. L’unica differenza rispetto al normale è che dobbiamo scegliere una categoria in cui pubblicare il post, le categorie le vedete sulla sidebar laterale sinistra e vengono create dai moderatori della community stessa in base alle richieste e non sono personalizzabili dagli iscritti.

Ricercare un post: prima di pubblicare un nuovo argomento è sempre meglio controllare che già non esista, per fare questo potete utilizzare il modulo di ricerca sotto il logo della community o selezionare una categoria per leggere gli ultimi post. Se vi devo dire la verità i risultati di ricerca in community lasciano un pochino a desiderare, cosa molto strana dato che parliano di google e del motore di ricerca numero uno al mondo.

Notifiche: un’opzione importante da controllare è quella campanella rossa che vedete nella schermata in alto a sinistra subito sotto il nome della community, infatti se volete consultare la community quando volete voi e non essere avvisati sui nuovi post o sulle nuove attività la dovete disattivare, possibilmente ancora prima di lamentarvi :) Per farlo basta che cliccate sulla campanella che diventerà rossa o grigia in base allo stato.

Uscire dalla community: l’operazione per uscire una community è semplicissima, basta selezionare l’icona con l’ingranaggio vicino alla campanella delle notifiche e selezionare la voce di menu “esci dalla community”. Ricordatevi che tutti i post e i commenti che avete inserito in community rimarrano pubblicati senza nessuna modifica del caso.

Condividere: se volete condividere una community e farla conoscere alle vostre cerchie potete scegliere due metodi uno è chiamato “condivisione” e l’altro è “invita“, il primo si comporta come la condivisione di un post, solo che in questo caso viene allegato un badge che rappresenta la community, nel secondo caso viene spedita anche una notifica ai profili presenti nelle cerchie selezionate e viene indicato il tuo invito.

Configurazione

I moderatori e/o proprietari di una community possono accedere anche al menu di configurazione che permette di cambiare il nome, una breve descrizione, inserire delle nuove categorie, scrivere una descrizione estesa che normalmente viene utilizzata per presentare il regolamento generale di comportamento e una sezione dedicata a dei link che vengono messi in primo piano nella home della community.

Community Google+

Vi ho allegato questa schermata per farvi vedere le zone di personalizzazione, sulla sidebar di sinistra trovate il nome, una descrizione, il logo e sotto tutte le categorie che avete configurato (al momento il numero massimo è di 20). Sulla sidebar di destra invece trovate il regolamento o una descrizione di vostra scelta con i link subito sotto. Il layout cambia anche in base alla dimensione della finestra, quindi potrebbe essere diverso. Per cambiare questi valori basta selezionare l’icona di ingranaggio vicino alla campanella delle notifiche e scegliere la voce di menu chiamata “modifica community“.

Moderazione

Uno degli aspetti più importanti per il successo di una community è la moderazione, non state ad ascoltare i moralisti che sostengono che tutti devono esprimersi e avere il diritto di pubblicare quello che vogliono, in questa maniera vi ritroverete una community con centinaia di post di spam che non interessano a nessuno e con il tempo perderete le poche persone attive che cercano di pubblicare qualcosa di interessante.

Ogni post deve essere controllato ed eventualmente moderato, proprio per questo bisogna anche trovare dei collaboratori con cui dividersi il lavoro e cercare di essere più presenti possibile durante la normale attività della community. Per fortuna l’algoritmo di google che segnala come spam dei post in maniera automatica funziona veramente molto bene, difficilmente ho trovato segnalazioni di spam da parte di google che non erano veritiere, addirittura google applica delle segnalazioni ritardate.

Ad esempio se un profilo posta un link sulla vostra community, in un primo momento può essere ritenuto genuino, ma se lo stesso profilo dopo incomincia a pubblicare lo stesso link su community diverse, google torna indietro e segnala come spam anche il post che precedentemente era stato accettato. Insomma una feature che è di grande aiuto specialmente se dovete gestire una community con parecchi iscritti.

Strumenti di moderazione

Tutte le opzioni di moderazione le trovate nel menu collegato al singolo post, quello che attivate facendo click sulla freccettina grigia che appare in alto a destra del post quando vi ci posizionate sopra. Il menu del post contiene le seguenti voci: rimuovi post, escludi membro, segnala, o per i momenti più difficili “Rimuovi, segnala ed escludi”.

Community Google+

Rimuovi post: questa opzione serve per rimuovere il post dalla community, ovviamente questo continuerà ad esistere nel profilo della persona che lo ha postato, quindi potete anche scrivergli qualcosa nei commenti e poi rimuoverlo perchè comunque continuerà ad esistere normalmente anche se non visibile all’interno della community.

Segnala post: tramite questa opzione potete segnalare allo staff di google il motivo per cui ritenete questo post fastidioso, normalmente non si usa per segnalare lo spam di un profilo ma per cose più gravi, nella segnalazione trovate tutte le possibilità.

Escludi membro: se vi trovate nella condizione di dover moderare sempre dei post legati allo stesso profilo e quest’ultimo non vi aiuta nel capire che deve smetterla, allora potete anche escludere il membro dalla community, sinceramente cerco di non usare mai questa opzione anche perchè molte persone poi capiscono che stanno sbagliando, però qualche volta è capitato è ho dovuto farlo, specialmente su profili fake.

Proprietà

Il proprietario di una community può essere un profilo o una pagina, io nel caso di community numerose consiglio sempre di fare una pagina e renderla proprietaria della community, in questa maniera si può comunicare alla community come brand e non come persona singola che nella mia esperienza mi ha dimostrato un’impatto diverso e più istituzionale di quello legato al proprio profilo personale. Un’altra caratteristica da valutare è che la pagina eredita come +1 tutti gli iscritti alla community, magari questa cosa può interessare a qualcuno anche se io lo considero un’algoritmo discutibile.

Il proprietario della community può promuovere a moderatore qualsiasi membro iscritto e cambiare anche la proprietà passandola ad un’altro profilo o pagina. Ovviamente può eseguire anche le funzioni contrarie e togliere i diritti di moderazione ai profili che sono stati precedentemente promossi. Questi profili vengono riconosciuti dagli altri dal fatto che sulle icone dei membri ci sono delle stelline e quando scrivono dei commenti viene indicato vicino al nome la scritta “moderatore” di colore verde.

Membri

Per vedere gli iscritti ad una community basta andare nel menu principale è selezionare la voce chiamata “gestione membri“, vi apparirà l’elenco degli iscritti suddivisi per membri, moderatori, invitati ed esclusi. Gli invitati rappresentano tutti quei profili che sono stati invitati ad entrare nella community ma non hanno mai accettato.

Community Google+

Cosa molto importante da sapere è che il proprietario di una community anche se è a conoscenza di tutti gli iscritti comunque non potrà mai notificare qualcosa direttamente ai membri passando dalla community, questa cosa personalmente la ritengo giusta, infatti in questa maniera si evitano abusi di notifica da parte di grandi community, l’unica maniera per comunicare eventi o avvisi direttamente agli iscritti con notifica e quello di chiedere l’iscrizione ad una pagina che sarà usata per questo, quindi chi accetterà sarà consapevole di essere avvisato sui vari eventi organizzati dallo staff.

Sticky posts

Come abbiamo appena visto non è possibile notificare qualcosa ai membri della community, anche se questo ha una ragione ben precisa in realtà rende difficile alcune operazioni in cui bisogna effettivamente comunicare qualcosa, come ad esempio un sondaggio o l’inizio di un’evento importante organizzato per la community stessa, per ovviare a questa mancanza google ha introdotto gli “sticky posts“.

Community Google+

In questa schermata potete vedere un esempio di “post bloccato” che annuncia una conferenza debian sulla community di ubuntu, il post che vedete sulla destra rappresentato con quella piccola icona verde, rimarrà in alto allo stream fino a quando un moderatore non lo toglierà, questo garantirà una buona visibilità e permetterà la lettura del post ad un numero maggiore di iscritti, l’unico consiglio però non abusate di questo strumento, usatelo per comunicare qualcosa di importante, ma lasciate lo spazio anche ai post degli iscritti e lasciate a loro la massima visibilità.

4 Commenti

  1. Buona sera, mi chiamo nico e sono proprietario di una community su g+. e da un po di giorni che quando arriva una notifica di un utente che chiede di entrare quando vado a aprire per moderare non ce più la notifica come se qualcuno abbia già moderato, ma chiedendo ai moderatori dicono che loro non hanno moderato, qui vi chiedo se qualcuno gentilmente sa darmi una risposta è possibile che lo faccia in automatico?

  2. Nico, io ho una community privata e le poche volte che vi è arrivata la richiesta ho sempre avuto la notifica, su quella pubblica ho le iscrizioni automatiche e quindi non ti so dire. Prova a chiedere alla community di Gplusser forse ti sanno rispondere meglio.
    https://plus.google.com/communities/112435714897295715349

  3. Salve, un paio di giorni fa ho creato la mia prima community; mi piacerebbe proporre delle categorie per mantenere un po' di ordine, ma faccio fatica ad immaginarmele a priori. Pensavo di attendere un certo numero di post per vedere come va, poi inserirle ed infine - ma qui sta il problema - assegnare la giusta categoria ai post già presenti. In qualità di amministratore pensavo di poterlo fare, invece pare di no. Ciò mi sembra una strana mancanza. Potrebbe anche risultare necessario modificare la categoria erroneamente scelta da un iscritto.

    E' davvero così? Grazie.

  4. Ciao Marco, la categoria di un post come amministratore la puoi cambiare senza problemi, io nella mia community lo faccio sempre quando un'iscritto srive un post in una categoria sbagliata. Basta selezionare la freccetta vicino alla categoria.

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