Come usare i nuovi annunci nativi InFeed e InArticle in Adsense
da Massimo Della Rovere · pubblicato il 8 luglio, 2017 · modificato il 20 luglio, 2017

Finalmente dopo diverso tempo Google mette a disposizione su Adsense la possibilità di creare degli annunci pubblicitari che in qualche modo sono coerenti al layout del sito.  Gli annunci classici basati su delle dimensioni fisse ormai era diventati limitativi da tempo e si è cercato in qualche modo si risolvere con l’annuncio responsive, però era evidente che si trattava di qualcosa di temporaneo in quanto era comunque difficile rispettare in molti casi la coerenza con il layout della pagina web ospitante.

Introduzione

Con gli annunci Nativi viene fatto un’importante passo in avanti, quindi non si sceglie l’annuncio in base alla sua dimensione ma in base al suo template e alla funzione che viene svolta, ad esempio InFeed potrebbe essere usato quando creiamo gli elenchi come ad esempio la Home o la pagina Archive di WordPress, mentre con InArticle è più idoneo per gli annunci da inserire tra i paragrafi del testo che compone un’articolo.

Tutte e due le tipologie di annunci sono personalizzabili, sia per quanto riguarda il tipo di layout, come ad esempio l’immagine centrale, sinistra e destra , il titolo sopra o sotto, che per quanto riguarda gli aspetti che riguardano i font utilizzati, i colori, i bordi, etc. VI allego qualche immagine a seguire di questo articolo anche se le funzioni sono molto intuitive e non necessitano di troppe spiegazioni. Vedi anche documentazione ufficiale.

Annunci InFeed

Gli annunci InFeed servono per monetizzare il sito inserendo il riquadro pubblicitario in un feed come ad esempio elenco prodotti, servizi, news, articoli etc. Gli annunci InFeed sono indicati con il temine di “nativi”, ossia puoi personalizzarli e adattarli all’aspetto dei tuoi contenuti. Per eseguire una giusta personalizzazione con molta probabilità bisognerà anche cambiare qualche riga di programma della nostra applicazione web, per decidere la posizione esatta di visualizzazione, ad esempio prima entrata, seconda, ultima, etc.

Se dal menu principale di inserimento nuovo annuncio selezioniamo l’opzione InFeed ci comparirà la schermata sopra indicata in cui dobbiamo selezionare il tipo di layout, nel primo caso abbiamo l’immagine sopra e il contenuto sotto, negli altri casi l’immagine sulla sinistra e il contenuto affiancato e nell’ultimo solo annunci su box di testo. A questo punto selezioniamo il layout desiderato e vedremo la pagina di configurazione.

Annunci InArticle

Gli annunci InArticle a differenza di quelli InFeed sono stati studiati per essere pubblicati in un’articolo di testo. Google (mi sembra di aver letto) consiglia di aspettare almeno i primi due paragrafi per inserirlo, in ogni caso decidete con la vostra testa e inseriteli dove pensiate che sia più intelligente rispetto al vostro layout e alle vostre necessità.

Se guardate bene nell’immagine sopra indicata vedrete in alto a destra dell’immagine una barra azzurra, potete usarle per ridimensionare la larghezza della finestra e vedere come cambia la visualizzazione del vostro annuncio. Su dimensioni grandi vedrete che cambia il layout, il quale passa ad una modalità con immagine laterale e testo affiancato.

Ottenere il codice

Su tutti e due i tipi di annunci verrà generato un codice javascript da inserire nella nostra pagina web, però a differenza degli annunci classici che bastava fare il copia e incolla in una parte specifica del nostro template qui dovremmo intervenire sul codice della nostra applicazione e decidere quando visualizzare l’annuncio. Ad esempio se ho un loop per elencare i prodotti di vendita presenti nel portale dovrò decidere con un contatore il numero di posizione in cui inserire il mio riquadro pubblicitario.

Il codice normalmente si genera dopo aver configurato le caratteristiche dell’annuncio con il pulsante (crea e genera codice), però potete anche farlo successivamente selezionando l’opzione direttamente dall’elenco degli annunci disponibile nel vostro account.  Se fate qualche modifica al vostro annuncio, tipo un colore o altro, dovete rigenerare il codice e aggiornare il vostro programma nel punto in cui era stato implementato la prima volta.

Screenshot

WordPress & InFeed

Come detto in precedenza per inserire il codice Adsense dobbiamo mettere mani alla nostra applicazione web, non esiste un modo standard, dato che ogni software ha le sue caratteristiche, quindi io vi riporto un esempio di implementazione che riguarda il mio strumento preferito per molti progetti che è WordPress. Come prima cosa dobbiamo trovare il file del loop che vogliamo modificare, come ad esempio home.php o index.php e implementare un controllo personalizzato prima di inserire il codice Adsense.

if (have_posts()):
    while (have_posts()): the_post();

    // Inserisco il codice adsense in modo da 
    // essere visualizzato come secondo elemento

    if ($i == 2) echo '<codice adsense>';

    // Output HTML per elemento del feed
    // normalmente immagine, titolo e descrizione

    echo '<div class="item">snippets</div>';

    // Incremento un contatore generale che
    // sarà usato per sapere quando inserire adsense

    ++$i;

    endwhile;
endif;

Una volta identificato il loop di WordPress implementiamo il nostro codice. Ad esempio possiamo inserire Adsense come secondo elemento, ma potrebbe essere il primo come l’ultimo.  Io ad esempio preferisco lasciare prima un contenuto del mio sito al visitatore e poi come seconda possibilità un riquadro di Adsense.

WordPress & InArticle

Per quanto riguarda un annuncio InArticle la cosa è un pochino differente, infatti bisogna decidere in che punto esatto del nostro testo visualizzare l’annuncio. Possiamo usare un metodo automatico come ad esempio dopo il secondo paragrafo di <p></p> aggiungo il codice Adsense o optare per un posizionamento manuale che si decide per ogni articolo pubblicato, (io preferisco sicuramente la seconda opzione). In ogni caso vediamo come potremmo implementare queste due soluzioni in WordPress.

Metodo automatico: Definiamo un filtro su content che possa modificare il contenuto di un post prima che questo venga visualizzato. Cerchiamo nel contenuto ad esempio il terzo paragrafo e inseriamo in questa posizione il codice generato da Adsense.

function add_adsense($content) 
{
    if (controlli) $content=(nuovo contenuto)
    return $content;
}

add_filter('the_content','add_adsense',6);

Metodo manuale: Possiamo inserire il codice direttamente su ogni articolo, però poi se dobbiamo modificare qualcosa diventa una tragedia, cosa molto più pulita è creare uno shortcode che generi il codice per inserire il codice [adsense] nel punto esatto del testo.

// Funzione per elaborare lo shortcode adsense
// questa funzione viene richiamata da wordpress

function get_shortcode_adsense($options,$content=null) 
{
     return $codiceadsense;
}

// Associazione shortcode alla funzione PHP
// per richiamarla indicate la stringa [adsense] nel post

add_shortcode('adsense','get_shortcode_adsense');

Per chi fosse interessato, diverso tempo fa avevo scritto un articolo su come scrivere uno shortcode da utilizzare in WordPress. Vi lascio qui la pagina della documentazione.

2 Commenti

  1. Ciao, volevo chiedere il tipo InArticle una volta inserito in maniera automatica, ogni quante volte viene proposto nell'articolo se esso è abbastanza lungo? c'è modo di dare una frequenza o va in automatico? Cioè se l'articolo o la pagina sono lunghi, si ripropone ogni quanto? Grazie.

  2. Appena provato e funziona benissimo. Questa volta anche se con molto ritardo mi sembra che Google abbia fatto una interessante implementazione. Con il tipo InArticle sono riuscito ad ottenere un buon risultato di layout no con quello InFeed.

condividi